Mediterraneo — la Costa turchese
Ölüdeniz e Fethiye
Una laguna turchese immobile che si avvolge attorno a una lingua di sabbia bianca, sotto montagne coperte di pini: la spiaggia più fotografata della Turchia. I parapendii biposto decollano dal Babadağ, a 1.900 m, e scendono in spirale sulla baia; la Via Licia parte lì vicino.
- Dove
- Fethiye, Costa turchese
- Periodo migliore
- Mag–ott; giugno e settembre sono ideali
- Come arrivare
- 25 min in dolmuş da Fethiye; l’aeroporto più vicino è Dalaman (DLM), a 1 h con navette.
- Mangiare e bere
- Al mercato del pesce di Fethiye compri il pescato e i locali intorno te lo cucinano; chiudi con un gelato sul lungomare.
- Consiglio
- Prenota il parapendio al mattino (aria più calma) e concediti una gita in barca alla Valle delle Farfalle.
La storia
Ölüdeniz significa «mare morto»: non per il sale, ma perché la laguna resta liscia come uno specchio anche quando la tempesta agita il Mediterraneo oltre il cordone di sabbia. Protetta come parco naturale, è il punto più fotografato della costa turca: una curva di sabbia bianca e pini attorno a un’acqua che passa dal giada allo zaffiro profondo. Arriva presto — la luce è la migliore e prima delle dieci la lingua di sabbia è ancora vuota.
Il paese sopra la baia è anche uno dei grandi centri mondiali del parapendio. I piloti biposto decollano dal Babadağ, a 1.900 metri, e impiegano mezz’ora a scendere in spirale sulla laguna; non serve esperienza, solo fegato nella rincorsa. Dalla spiaggia partono barche per la Valle delle Farfalle, una comunità in un canyon raggiungibile solo dal mare, e la Via Licia — il sentiero a lunga percorrenza più celebre della Turchia — inizia i suoi 540 km poco più su, a Ovacık.
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